martedì 6 agosto 2013
From Icoaraci to Marajo
Apparently there is an alarm for Malaria here made from the world health organization, what I know is that I arrived in Marajo with temperature and terribly sick after a busy and intensive two weeks in the decadent Icoaraci, here I found again my strenght. The lake above is in Dona Angela´s Fazenda where I have been invited to have a beautiful breakfast with tapioquinha, cafE, mamao, banana, bufalo´s butter and milk. There are crocodiles there and all kind of beautiful birds with yellow wings and black body. I am already in contact with Dona Fatima a paje from here, a woman helped by women. Her healing work is called encantaria. Below are ones of the entities who live in her terreiro.
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Ciao Alessia! Ho visto qua a Firenze, al museo antropologico, una mostra dedicata al lavoro di ricerca sui riti degli sciamani di Sergey Yastrzhembskiy, così ti ho pensata... ti segno un link: http://www.iovo.it/2013/06/il-viaggio-dello-sciamano-riti-magici-e-percorsi-degli-spiriti-nel-mondo/
RispondiEliminaContinua con le foto, sono belle, un abbraccioe buon viaggio!
Farncesco
Franci ... e´assurdo come vanno le cose, qui e´passato gia´piu´volte il nostro amico everaldo doideira. E lui che ha fatto la mappa di questo posto chiamato Soure. Gli mando subito una mail. Il posto e´bellissimo. Grazie per il link e come sempre rimani sintonizzato su questa banda. Ti abbraccio.
RispondiEliminaAncora una cosa Francesco il tuo blog sta esplodendo di colori! che gioia!!!
RispondiEliminaChe bello... vuol dire che sei sulla strada giusta! Si, prova a scrivergli, chissà che non sia da quelle parti! :-)
RispondiEliminaUn abbraccio